Rete civica del Comune di Firenze
Indice A-Z
testata per stampa

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

  Home » 0-3 anni » Approfondimenti» Pubblicazioni
testo piccolo testo mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

Pubblicazioni

Eventi, esperienze e percorsi dei nostri servizi documentati attraverso le pubblicazioni curate direttamente dal Coordinamento pedagogico con il supporto e la collaborazione di operatori ed esperti dei vari settori.

All’aria aperta: proposte educative fuori e dentro la sezione All’aria aperta: proposte educative fuori e dentro la sezione

Questa pubblicazione documenta il percorso formativo erogato nell’anno educativo 2014-2015 dall’équipe di docenti dell’Associazione culturale LA FONTE e rivolto al personale dei Servizi 0-3 a titolarità pubblica e alle insegnanti delle Scuole dell’infanzia comunali e statali fiorentine.
Il percorso ha offerto ai professionisti – secondo un’ottica di continuità educativa 0-6 anni – motivazioni e strumenti atti a facilitare l’integrazione dei livelli progettuali del Nido e della Scuola d’infanzia, nonché la condivisione di obiettivi sul focus rappresentato dal ruolo adulto nelle attività educative svolte nello spazio esterno.
Dal come stare sulla scena educativa - progettare, sostenere, osservare, documentare e valutare l’esperienza dei bambini e delle bambine - all’arte dell’allestimento dello spazio esterno sulla base della varietà dei micro-habitat dei giardini o dei cortili dei Nidi d’infanzia e delle Scuole dell’infanzia.
Leggendo questo testo è possibile interrogarsi sui tanti aspetti dell’outdoor education: Che rapporto c'è tra insegnamento e ambiente naturale? Cosa vuol dire educazione attiva? Quale è il compito dell'insegnante/dell’educatrice/dell’educatore? Perché per crescere è importante stare anche a contatto con la natura? Quali opportunità educative offre l'ambiente esterno e quali l’ambiente interno? cos'è un giardino educativo? Quali i tempi e i progetti dei bambini e delle bambine? Dove sta l'adulto/a in giardino? Cosa significa regia educativa di uno spazio interno ed esterno? Che differenza c'è tra giardino e ambiente naturale? Quanti e quali animali ci sono nel giardino del nostro Nido/della nostra Scuola? Quante e quali piante possiamo osservare? Cos'è un ecotono? Quale è il rapporto tra giardino e benessere? Cosa vuol dire allestire una Wunderkammer in un servizio all'infanzia? Quali benefici porta l'outdoor education?
Questo testo propone una visione eclettica dell’argomento e può essere considerato uno strumento di lavoro capace di stimolare la creatività e la progettualità degli/delle insegnanti/educatori/educatrici.
 

    Una formazione sulla continuità educativa 0-6 anni Una formazione sulla continuità educativa 0-6 anni

    Il testo, Una formazione sulla continuità educativa 0-6, testimonia l’importanza che il Servizio all’infanzia del Comune di Firenze attribuisce alla coerenza educativa territoriale. La continuità educativa costituisce, di fatto, elemento fondante di un sistema formativo di qualità, un indicatore indispensabile per uno sviluppo coerente del percorso educativo rivolto alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie.
    Il percorso di formazione, documentato attraverso questa pubblicazione, è stato realizzato nei cinque quartieri della città nell’anno scolastico 2013-2014 ed è stato rivolto a educatrici/educatori dei servizi alla prima infanzia e a insegnanti delle scuole dell’infanzia della città.
    Si tratta di un percorso formativo – erogato con metodologia attiva – che ha dato l’opportunità ai/alle partecipanti di confrontarsi, sviluppare la propria creatività e offrire agli altri la propria competenza, in un contesto di ricerca e apprendimento in cui a ciascuno/a è stato chiesto di interrogarsi sul proprio agire quotidiano e di mettersi in gioco in prima persona sia dal punto di vista teorico che pratico.
    Il testo affronta il tema della continuità educativa 0-6 con un approccio complesso a partire da alcuni temi fondanti il pensiero e l’azione educativa quali il gioco, il giocattolo, la narrazione e le emozioni che adulti e bambini/bambine vivono nella loro quotidianità.
    Il coordinamento pedagogico 0-6 ha promosso la documentazione di questo percorso per lasciarne traccia ai/alle partecipanti, ma anche per comunicare a coloro che non lo hanno vissuto i contenuti affrontati; in tal senso la pubblicazione diventa essa stessa uno strumento di formazione.
     

      Esperienza di quotidina interculturalità Esperienza di quotidiana interculturalità

      I Servizi alla prima infanzia stanno assumendo nel tempo una connotazione multiculturale, data la presenza sempre più numerosa, nel nostro Paese, di bambini, bambine e famiglie provenienti da altri Paesi del Mondo. Il Servizio all’infanzia del Comune di Firenze ha promosso, negli anni, iniziative finalizzate a fornire strumenti per la creazione di luoghi di educazione cooperativa: contesti d’inter-relazione e integrazione, di accoglienza delle diverse identità e di arricchimento reciproco tra culture, partendo dalla considerazione che ogni bambino/bambina è unico/a, ogni famiglia è unica e che la diversità è un fattore di ricchezza.
      Esperienza di quotidiana interculturalità è la testimonianza di un corso di formazione, finanziato dalla regione Toscana, su interculturalità e prevenzione degli stereotipi che ha coinvolto, nell’arco di due anni educativi (2012-13 e 2013-14) tutte le figure professionali che lavorano nei nidi d’infanzia e spazi gioco fiorentini a gestione diretta, indiretta e in convenzione.
      La pubblicazione è divisa in tre parti – l’intercultura come normale esperienza umana, interculturalità e plurilinguismo, la decostruzione consapevole di stereotipi e pregiudizi – ciascuna delle quali curata dai docenti del corso, in base alle specifiche professionalità.
      Il testo non è rivolto solo a coloro che hanno partecipato alla formazione, ma offre a ogni lettore l’opportunità di affinare le proprie competenze interculturali, nonché di acquisire strumenti per governare un contesto in continua trasformazione e le diverse individualità che in esso prendono forma ed entrano in relazione.
       

        Percorso formativo - Continuità educativa 0-6 Percorso formativo - Continuità educativa 0-6 "Segni e disegni di bambini e adulti..."

        Questa pubblicazione è il risultato della documentazione – realizzata dall’équipe Cemea Toscana – del percorso di formazione rivolto agli educatori e alle educatrici dei servizi alla prima infanzia pubblici e privati e insegnanti della Scuola dell’infanzia statale, paritaria comunale e privata del territorio fiorentino nell’anno educativo 2012-2013; pubblicazione concepita con l’intenzione di lasciare memoria del percorso realizzato, farlo conoscere a tutti coloro che non ne hanno potuto prendere parte attiva, divulgarne il metodo formativo adottato al fine di diffondere buone pratiche.
        Nella prima parte viene presentato il progetto formativo e le sue finalità, si sottolinea l’importanza di un’efficace e attenta raccolta documentale delle tracce e delle testimonianze dei partecipanti, si approfondiscono gli aspetti metodologici in quanto presupposti indispensabili per attivare e sperimentare processi di apprendimento e cambiamento.
        La seconda parte della pubblicazione fa da specchio alla metodologia di lavoro messa in atto (in ogni incontro di formazione in tutti i gruppi aula) proponendo un’alternanza tra contributi pratici e teorici. Teoria e pratica costituiscono, di fatto, i due aspetti complementari e fondanti della professionalità educativa. I contributi teorici raccolti nella pubblicazione, a cura dei diversi pedagogisti che hanno erogato il corso, affrontano temi trasversali agli incontri di formazione erogati complessivamente nel territorio. Le schede laboratorio, curate dagli esperti pedagogisti e artisti che hanno condotto i laboratori, offrono lo scenario dell’esperienza pratica.
        La terza parte riporta un’analisi dei questionari di gradimento compilati dai partecipanti e si conclude con una riflessione sulla formazione in servizio che riconduce ai temi della continuità educativa.

          Il pranzo educativo Il pranzo educativo

          Nel report sono riportati i risultati dell’indagine sul pranzo educativo realizzata, nell’anno educativo 2010-2011, in 37 servizi alla prima infanzia del Comune di Firenze a gestione diretta.
          La rilevazione, effettuata tramite questionario compilato dal personale, pone attenzione a quelle modalità e strategie educative e organizzative, messe in atto nei Nidi d'infanzia, che permettono di realizzare un pranzo di qualità. Nello specifico i temi affrontati sono: il setting, l’organizzazione, i tempi, il ruolo degli adulti (educatori, esecutori e operatori cucinieri), i bambini, le regole e i rituali, le relazioni con le famiglie e la documentazione. All’interno del report alcune pagine sono tratte dalle Linee guida per i servizi educativi alla prima infanzia del Comune di Firenze, al fine di inserire il tema del pranzo educativo all’interno di una più ampia cornice pedagogica.

            Vent'anNI-DOmani Vent'anNI-DOmani

            Questa pubblicazione vuole essere il resoconto di una serie di iniziative organizzate dal personale del nido d'infanzia “Lorenzo il Magnifico”, in occasione  del  festeggiamento del ventennale.
            L'obiettivo generale del progetto vent'anNi-Domani si è concretizzato in diversi incontri con i genitori finalizzati a valorizzare l'alleanza educativa fra famiglia e nido nell'ottica della coeducazione.
            I  genitori attualmente frequentati il nido e quelli che, nei trascorsi vent'anni,  hanno  già vissuto tale esperienza si sono incontrati. Babbi e mamme con figli grandi hanno avuto l'occasione di “rivedersi com'erano”, di ripensare al cammino fatto, mentre  i genitori di “oggi”,  hanno potuto immaginare una prospettiva del cammino di crescita dei propri figli, prendendo spunto dal vissuto degli altri. Alcuni genitori si sono fatti, inoltre, promotori di inviti rivolti a professionisti che hanno partecipato a serate a tema aperte a tutti i genitori  e  al personale dei servizi per l'infanzia. 

              Linee guida - Documentazione Linee guida - Documentazione

              Il volume, redatto da due coordinatrici pedagogiche, ha come obiettivo quello di dare un contributo allo svilupparsi della cultura della documentazione, al fine di non disperdere il patrimonio di esperienze che i Servizi educativi alla prima infanzia del Comune di Firenze hanno costruito nella nostra città, di lasciare tracce che consentano alla memoria di preservare il valore dei percorsi intrapresi e di promuovere, attraverso le Linee guida, la pratica della documentazione qualitativamente valida e condivisa, basata su convinzioni educative che garantiscono il benessere delle bambine, dei bambini e delle loro famiglie.
              Attraverso questo lavoro vengono forniti criteri e linee di intervento con lo scopo di superare l’approssimazione dei saperi e di ricondurre le differenti metodologie di documentazione praticate a una metodologia comune, in grado di far emergere e valorizzare le numerose esperienze presenti nei Servizi alla prima infanzia del territorio fiorentino. Al contempo vengono date indicazioni utili per un arricchimento di competenze teoriche necessarie per la realizzazione e l’utilizzo della documentazione, nonché strumenti di lavoro adeguati affinché l’elaborazione pratica possa essere la base per la produzione di una documentazione efficace. Oltre alle Linee guida, sette schede tecniche forniscono dettagliate indicazioni operative per la realizzazione di progetti di documentazione nei Servizi all’infanzia.
              Alla pubblicazione è allegato un CD con le documentazioni dei Servizi.

                Le professionalità educative nel cambiamento Le professionalità educative nel cambiamento

                La finalità generale di questa pubblicazione è quella di ripercorrere, per lasciarne traccia, i passaggi essenziali che hanno caratterizzato i Servizi educativi alla prima infanzia del Comune di Firenze, con particolare riferimento all’ultimo decennio.
                Tante le trasformazioni avvenute.
                Il continuo mutamento sociale ha fatto emergere nuove realtà e nuovi bisogni. Negli anni l’offerta di Servizi all’infanzia è andata progressivamente articolandosi in moduli organizzativi più tradizionali come l’Asilo nido, ma anche secondo linee gestionali e organizzative più flessibili.
                Investire sulla professionalità complessiva degli operatori, ma anche sulle competenze specifiche, ha significato progettare percorsi formativi realizzati in un’ottica temporale di medio-lungo periodo, realizzarli sapendo accogliere e gestire anche le resistenze fisiologiche ai cambiamenti, monitorare e verificare la crescita individuale e collettiva di competenze, di consapevolezza del ruolo, d’identità.
                I percorsi formativi realizzati e soprattutto i risultati raggiunti in termini di crescita professionale di tutti gli operatori sono tappe di un percorso che è andato nella direzione di una costante attenzione ai fabbisogni formativi espressi e nella capacità di finalizzarli al costante miglioramento della qualità dei Servizi offerti.
                Nella stesura del libro si è cercato di coniugare un duplice approccio: da un lato l’esigenza di raccontare e di descrivere, dall’altro quella di documentare, di approfondire, di ricercare significati e correlazioni più ampie.
                L’intento che abbiamo voluto realizzare con quest’opera è di far emergere la coerenza interna del percorso formativo. Un percorso in continuità che ha garantito una forte capacità d’innovazione, rafforzando il sistema.

                  Linee guida - Ambientamento Linee guida - Ambientamento

                  Attraverso questa pubblicazione si vogliono dare precise indicazioni alle quali il personale dei Servizi alla prima infanzia possa attenersi nel periodo dell’ambientamento dei bambini e delle famiglie.
                  In apertura troviamo il contributo del Prof. Enzo Catarsi che sottolinea l’importanza del ruolo del coordinatore pedagogico nel sostenere il gruppo di lavoro e nel promuovere abilità e competenze favorendo la circolazione delle esperienze e delle buone pratiche che caratterizzano il quotidiano dei servizi.
                  La prima parte del volume, Bambini, adulti ambiente… l’inizio di un percorso condiviso, redatta da quattro coordinatrici pedagogiche, contiene una descrizione dettagliata degli aspetti che caratterizzano il periodo dell’ambientamento e, partendo dal contesto educativo e dall’accoglienza dei bambini e delle loro famiglie, promuove il coinvolgimento attivo dei genitori, declina strategie e modalità di incontro e scambio con le famiglie, definisce il ruolo della figura e dello spazio di riferimento mettendo l’accento sulle relazioni e sull’importanza dell’osservazione individualizzata.
                  Nella parte successiva, dedicata alle esperienze, si è voluto dare voce al personale attraverso il racconto di esperienze particolarmente significative vissute all’interno di alcuni servizi.

                    Linee guida per i Servizi educativi alla prima infanzia Linee guida per i Servizi educativi alla prima infanzia

                    Queste pagine rappresentano la volontà di definire, ma soprattutto comunicare, il modello educativo dei Servizi alla prima infanzia nel nostro Comune.
                    Per la prima volta il Comune di Firenze presenta le Linee guida dei Servizi educativi, principi e indirizzi ai quali i gruppi di lavoro dovranno fare riferimento nel portare avanti, con la consueta professionalità, i progetti educativi dei Servizi.
                    Le Linee guida definiscono in modo sintetico ed efficace i principi pedagogici che sottendono il lavoro dei servizi. Nel documento si parte dalla definizione di un servizio educativo come sistema di relazioni affrontando nei vari capitoli tutte le tematiche che caratterizzano il lavoro educativo, dalle relazioni con i bambini e con le famiglie, accolti e sostenuti in maniera attenta alle loro specificità, dall’ambientamento al contesto, dalle diverse professionalità del gruppo di lavoro alla continuità educativa, al ruolo essenziale del Coordinamento pedagogico.
                    Le Linee guida nascono con l'obiettivo di consentire un consolidamento, dal punto di vista dei principi pedagogici, di tutti i servizi della rete per mantenere alta la qualità educativa, ovviamente se i principi pedagogici che ne fanno una cornice di riferimento sono attualmente validi, qualcosa cambia per quanto riguarda la seconda parte della pubblicazione La rete dei servizi. Il ruolo dell'ente pubblico (da pag.30 a pag. 32). I contenuti di questa seconda parte sono riferiti ad una normativa non più vigente e saranno prossimamente aggiornati.
                    Per quanto riguarda quindi la rete dei servizi e il ruolo dell'ente pubblico in materia di autorizzazione, accreditamento e convenzionamento si invitano gli interessati a consultare le pagine web del Portale educazione 0-3 dedicate al Sistema dei servizi e la normativa vigente (Reg. R. 41/2013).  
                     

                      Educazione alla cura e contrasto degli stereotipi Educazione alla cura e contrasto degli stereotipi

                      All’interno del progetto Equal TEMPO – Territorio e Mainstreaming per le pari opportunità è stata realizzata un’azione specifica finalizzata alla formazione di educatrici/educatori dei servizi per l’infanzia sul tema del superamento degli stereotipi culturali. Il percorso formativo ha coinvolto le educatrici di due Nidi d'infanzia e di un Centro Gioco e le insegnanti di quattro Scuole dell’infanzia del Comune di Firenze, con l’obiettivo di contribuire attivamente alla promozione delle pari opportunità tra bambine e bambini attraverso un’azione educativa sugli stereotipi di genere. Il percorso formativo ha permesso alle educatrici e alle insegnanti di realizzare all’interno dei loro servizi all’infanzia progetti sperimentali sulla cura e contrasto degli stereotipi, grazie alla supervisione di Letizia Lambertini. La pubblicazione contiene le relazioni di esperte ed esperti del settore che sono intervenuti al convegno di apertura del progetto di formazione, la supervisione delle sperimentazioni, una sintesi dei progetti sperimentali realizzati dalle educatrici/insegnanti.

                        Firenze per le bambine e per i bambini n. 1
                          Firenze per le bambine e per i bambini n. 2
                            Firenze per le bambine e per i bambini n. 3
                              Firenze per le bambine e per i bambini n. 4
                                Firenze per le bambine e per i bambini n. 5
                                  Firenze per le bambine e per i bambini

                                  La rivista Firenze per le bambine e per i bambini è un progetto promosso dall'Assessorato alla Pubblica Istruzione con l'obiettivo di documentare e fare conoscere l'attività dei servizi alla prima infanzia del Comune di Firenze: il primo numero "sperimentale" esce nell'aprile del 2004. Nel maggio 2004, con lo scopo di effettuare la verifica del primo numero, la redazione ha organizzato una giornata studio, aperta a tutte le figure professionali che lavorano all'interno dei servizi, da cui sono scaturite le indicazioni relative al progetto grafico e editoriale dei numeri successivi. Firenze per le bambine e per i bambini diventa così uno strumento di lavoro per lasciare tracce nella memoria, per dare visibilità ai progetti, diffondere la cultura dell'infanzia che il servizio Asili nido e servizi complementari da anni produce e valorizza, mettere a confronto i diversi punti di vista, dare voce alle diverse figure professionali dei servizi, alle famiglie utenti e a tutti coloro che, in realtà diverse, operano nel mondo dell'infanzia.

                                    Un menù per tutti Un menù per tutti

                                    Questa pubblicazione testimonia l'impegno dell'Amministrazione Comunale in particolare del Servizio Asili nido affinché, nei servizi alla prima infanzia, il pranzo sia un momento di vita qualitativamente connotato, non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche e soprattutto, da quello educativo.
                                    In seguito alla riformulazione delle nuove tabelle dietetiche per la fascia 0-3 anni redatte dall'Istituto Nazionale della Nutrizione e grazie alla collaborazione tra pediatri, dietiste, pedagogisti, operatori cucinieri, personale del nido e genitori nasce Un menù per tutti per fornire risposte adeguate alle diverse necessità delle bambine e dei bambini e delle famiglie.
                                    Nella pubblicazione si illustrano l'importanza del pranzo al nido come momento in cui si socializza e si stabiliscono relazioni, la scelta di offrire un pasto sicuro anche grazie all'introduzione dei cibi biologici, si testimonia il rispetto per le culture altre con l'introduzione della dieta semivegetariana, si forniscono indicazioni relative al primo anno di vita e come alimentare i nostri figli da 1 a 3 anni, gli alimenti da evitare e consigli pratici per una alimentazione equilibrata e perfino una piccola bibliografia.

                                      Un menù per tutti - le intolleranze Un menù per tutti - le intolleranze

                                      La pubblicazione, oltre a testimoniare l'impegno dell'Amministrazione Comunale in particolare del Servizio Asili nido, affinché, nei servizi alla prima infanzia, il pranzo sia un momento di vita qualitativamente connotato, non solo dal punto di vista nutrizionale, ma anche e soprattutto, da quello educativo, affronta il difficile tema delle allergie e intolleranze alimentari che riguarda un numero sempre crescente di bambini.
                                      Nel testo si affrontano gli aspetti psicologici legati al rapporto con il cibo di chi spesso si sente diverso, si parla di allergia e intolleranza con precisi riferimenti a cibi, manifestazioni e reazioni avverse che alcuni di essi possono provocare.
                                      Si affrontano i temi della sicurezza alimentare e della sicurezza igienica nell'ottica della prevenzione e nella convinzione che lavorare con competenza, fornire risposte individualizzate oggi è possibile: offrire un pasto sicuro è una garanzia per le bambine e i bambini e le loro famiglie e questa pubblicazione, spiegando con chiarezza e semplicità, rappresenta un valido strumento per il personale dei nidi e per i genitori.

                                        Ricettario Ricettario

                                        Questo librino di ricette è una vera "chicca" ed è stato molto apprezzato non solo dagli addetti ai lavori ma anche dai genitori che hanno potuto riproporre le ricette del nido alcune delle quali sono state particolarmente gradite dai bambini...
                                        Ogni ricetta contiene ingredienti calibrati secondo precise tabelle nutrizionali e per ognuna sono indicate le dosi necessarie per la realizzazione.
                                        Per fare alcuni esempi che testimoniano la fantasia e creatività dei nostri cuochi potremmo citare piatti da nouvelle cousine come Pollo in crema di lattuga e Carpaccio di zucchine piatti personalizzati come Pasta Tommy e piatti esotici come le sogliole nido di rondine. Ci sono anche ottimi dolci tra i quali spicca la Torta di pane non solo perché è molto buona ma anche perché educa al risparmio e al "riciclaggio"!

                                          Cantiamo insieme Cantiamo insieme

                                          Questa pubblicazione nasce dall'entusiasmo degli operatori di alcuni servizi alla prima infanzia che, sollecitati dai genitori, hanno deciso di rendere "pubblico" il patrimonio musicale, i suoni, i rumori le filastrocche e le ninnannanne che costituiscono parte essenziale del bagaglio culturale di ognuno di noi e veri e propri strumenti di lavoro.
                                          È sempre piacevole constatare come i servizi siano luoghi di produzione, valorizzazione e "diffusione" della cultura dell'infanzia e per l'infanzia.

                                          Una storia lunga dieci anni - prima parte Una storia lunga dieci anni - prima parte

                                          La prima parte di questa pubblicazione racconta la storia e le peculiarità che caratterizzano la Tartaruga Fortini: dalla scelta del nome "Tartaruga" alle iniziative che qualificano il Centro gioco (la narrazione, il prestalibro, il teatro...) tra queste vi è anche il Progetto "I nonni raccontano" che costitiusce la seconda parte di questa pubblicazione. I nonni hanno rsposto con grande disponibilità ed entusiasmo all'invito di realizzare una raccolta di novelle e filastrocche della loro infanzia e leggendo questo libro ognuno di noi sicuramente troverà un pezzo della propria storia familiare.

                                            Una storia lunga dieci anni - seconda parte Una storia lunga dieci anni - seconda parte

                                            Questa pubblicazione, realizzata in occasione della festa del decennale del Centro gioco Tartaruga Fortini, raccoglie le storie prodotte da genitori e nonni e testimonia la realizzazione di un servizio in cui si coniugano consapevolezza e competenza nella pratica quotidiana del confronto e della condivisione e nel quale esistono spazi di reale partecipazione dove ogni singolo soggetto ha avuto la possibilità di esprimersi e sperimentare le proprie potenzialità.

                                              Comunicare con lo sguardo Comunicare con lo sguardo

                                              La pubblicazione illustra l'esperienza di aggiornamento in psicomotricità rivolta al personale dei nidi d'infanzia fiorentini, nel triennio 1993-96, che affrontava la problematica del bambino portatore di handicap e più in generale la prevenzione del disagio inteso nella sua accezione più ampia.
                                              La prima parte contiene una serie di contributi sulla Psicomotricità relazionale in ambito educativo nella seconda parte sono riportate Esperienze di attività psicomotoria al nido.
                                              La psicomotricità relazionale, di fatto, ha rappresentato per i nidi fiorentini, una nuova metodologia educativa che considera la dimensione affettiva-emozionale della relazione bambino-bambino e adulto-bambino che si attua attraverso l'espressione corporea.
                                              L'attività psicomotoria è, oggi, parte integrante del progetto educativo dei servizi alla prima infanzia; è interessante quindi conoscere pratiche e strumenti che hanno arricchito la professionalità del personale anche attraverso i contributi dei docenti che hanno collaborato all'aggiornamento.

                                                Gun Dun Pàk Gun Dun Pàk

                                                Nei nidi e negli spazi gioco il canto rappresenta una attività quotidiana rituale da proporre ai bambini in momenti particolari della giornata. cantare per creare momenti che segnano il tempo che il bambino trascorre al nido.
                                                Questa pubblicazione vuole essere la documentazione dell'esperienza fatta dagli educatori di alcuni servizi fiorentini durante un corso di aggiornamento laboratoriale sulla musica e sul ritmo, un percorso le cui tappe hanno segnato ogni volta un avanzamento individuale e collettivo verso una sensibilità musicale nuova per suoni e percezioni sonore inusuali.
                                                Nel testo si parla di diversità musicali tra culture europee ed extraeuropee, si descrive la costruzione di alcuni strumenti musicali, si commenta il corso e la registrazione e realizzazione del cd allegato... insomma si racconta una esperienza corale, inaspettata e coinvolgente!

                                                  Abbiamo fatto Centro...gioco

                                                  Atti della giornata seminariale ABBIAMO FATTO CENTRO… GIOCO, organizzata il 18 novembre 2006 nell’ambito del Settembre pedagogico dal Servizio Asili nido.
                                                  Significato del Convegno, fare il punto sulle esperienze dei Centri gioco fiorentini,a dieci anni dalla loro nascita. Il confronto con le esperienze fuori porta, i contributi dell’Università di Firenze e di Verona, l’individuazione di linee progettuali per il futuro. Un’occasione di incontro e verifica, ma anche un momento dedicato al confronto e alla documentazione.

                                                    Gallo Cristallo Gallo Cristallo

                                                    Questa pubblicazione vuole evidenziare la ricerca, la cura, l'attenzione ad ogni particolare che hanno portato al progetto e alla realizzazione di un nuovo Nido.
                                                    Nelle pagine che la costituiscono, oltre a foto e immagini che evidenziano il percorso fatto, si testimonia l'importanza della sinergia tra diverse competenze (l'architettura che si avvicina all'educazione grazie al lavoro congiunto di progettisti, uffici tecnici e coordinatori pedagogici del Comune di Firenze) e la volontà, da parte dell'Amministrazione Comunale, di rafforzare la rete dei servizi educativi puntando ancora una volta sul Nido, struttura portante del sistema.

                                                      Nuvolamaga Nuvolamaga

                                                      Questa pubblicazione vuole evidenziare la ricerca, la cura, l'attenzione ad ogni particolare che hanno portato al progetto e alla realizzazione di un nuovo Nido.
                                                      Nelle pagine che la costituiscono, oltre a foto e immagini che evidenziano il percorso fatto, si testimonia l'importanza della sinergia tra diverse competenze (l'architettura che si avvicina all'educazione grazie al lavoro congiunto di progettisti, uffici tecnici e coordinatori pedagogici del Comune di Firenze) e la volontà, da parte dell'Amministrazione Comunale, di rafforzare la rete dei servizi educativi puntando ancora una volta sul Nido, struttura portante del sistema.

                                                        Tassobarbasso Tassobarbasso

                                                        Questa pubblicazione vuole evidenziare la ricerca, la cura, l'attenzione ad ogni particolare che hanno portato al progetto e alla realizzazione di un nuovo Nido.
                                                        Nelle pagine che la costituiscono, oltre a foto e immagini che evidenziano il percorso fatto, si testimonia l'importanza della sinergia tra diverse competenze (l'architettura che si avvicina all'educazione grazie al lavoro congiunto di progettisti, uffici tecnici e coordinatori pedagogici del Comune di Firenze) e la volontà, da parte dell'Amministrazione Comunale, di rafforzare la rete dei servizi educativi puntando ancora una volta sul Nido, struttura portante del sistema.

                                                           
                                                          twitterfacebookyoutube

                                                          città di firenze
                                                          Comune di Firenze
                                                          Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria
                                                          50122 FIRENZE
                                                          P.IVA 01307110484

                                                          Amministrazione Trasparente: I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006