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ll Coordinamento pedagogico dei servizi educativi 0-3

Ciò che caratterizza il coordinamento pedagogico fiorentino dei servizi alla prima infanzia è la complessità: interna, come gruppo di lavoro che, oltre al confronto su temi pedagogici e organizzativi cura il costante raccordo con gli uffici amministrativi, ed esterna che si esplica nella supervisione pedagogica e nell’accompagnamento dei servizi educativi, nei contatti con il contesto territoriale e di sistema, nel monitoraggio e controllo della rete zonale dei servizi.
Le differenze organizzative e gestionali che alimentano la complessità esterna fanno sì che il coordinamento abbia individuato differenti livelli di presenza e modalità di intervento in tutti i servizi sempre nell’ottica dell’integrazione tra le diverse realtà presenti nella rete all’interno di una stessa cornice teorica di riferimento: ogni coordinatrice ha in carico numerose strutture con un impegno costante per quanto variabile in relazione alla gestione: maggiore presenza e impegno nei servizi a gestione diretta, affiancamento al coordinatore del soggetto gestore nei servizi in appalto e convenzione, sostegno e monitoraggio periodico per quanto riguarda i privati.
Per quanto riguarda autorizzazione e accreditamento dei servizi privati è fondamentale il ruolo del Coordinamento pedagogico quale consulente per i soggetti interessati ad aprire un servizio dalla presentazione del progetto fino al rilascio dei pareri pedagogici finalizzati alla concessione di autorizzazione e accreditamento per giungere ai successivi controlli periodici con l’obiettivo di monitorare la qualità del servizio offerto e la soddisfazione dell’utenza.
Nel sottolineare la necessità di tenere insieme il sistema emerge principalmente l’importanza di principi pedagogici ai quali fare riferimento per favorire omogeneità nell’approccio educativo senza appiattire le caratteristiche dei singoli servizi della rete territoriale grazie alla possibilità di declinarli in azioni e interventi diversi seppur riconducibili ad un pensiero comune e condiviso.
Le Linee guida dei Servizi educativi, la cui elaborazione è iniziata nel 2004, rappresentano una cornice pedagogica per tutti i servizi alla prima infanzia fiorentini, un solido punto di partenza grazie al quale è possibile accogliere e filtrare proposte e idee nuove nell’ottica inclusiva e aperta che caratterizza uno strumento in grado di crescere ed evolversi in armonia con il sistema integrato.
Il ruolo del Coordinamento pedagogico è quello di promuovere, monitorare, verificare e valutare i progetti educativi dei servizi sostenendo la qualità della proposta educativa per i bambini e le loro famiglie, promuovendo l’instaurarsi di un buon clima all’interno dei gruppi di lavoro, sostenendo la comunicazione, la formazione e l’aggiornamento professionale, favorendo il confronto e lo scambio di esperienze a più livelli, dal contesto comunale a quello europeo, progettando l’innovazione delle proposte educative in relazione ai bisogni del territorio, rilevati anche attraverso le indagini della qualità.
Negli ultimi anni particolare impegno è stato messo nell’elaborare documenti di indirizzo e strumenti di lavoro per il rispetto degli standard pedagogici definiti dall’ Amministrazione :

  • Linee guida educative dei servizi e relativi approfondimenti
  • Piano della formazione annuale per il personale
  • Iniziative e incontri rivolti a famiglie e cittadini su tematiche finalizzate al sostegno alla genitorialità e
  • alla diffusione della cultura dell’infanzia
  • Progetti e percorsi di continuità in prospettiva 0-6
  • Modelli e strumenti per il monitoraggio e il controllo di tutti i servizi.

in accordo con gli indirizzi regionali sull’integrazione del sistema dei servizi, il Coordinamento pedagogico comunale della prima e seconda infanzia (3-6) sta lavorando in sinergia per elaborare/individuare modalità e strategie in grado di favorire e consolidare i processi che portano alla realizzazione concreta della continuità 0-6. In considerazione del sistema “allargato” e complesso dei servizi alla prima infanzia che abbiamo visto essere differenziati per tipologia e modalità gestionali è fondamentale la funzione del Coordinamento pedagogico la cui funzione si esplicita in relazione a:

  • Coordinamento dei servizi a gestione diretta
  • Co-coordinamento dei servizi a gestione indiretta sia in appalto che privati con riserva di posti
  • Supporto in fase di progettazione e monitoraggio/controllo dei servizi privati autorizzati e accreditati

Attualmente il coordinamento pedagogico comunale dei servizi educativi 03 è così strutturato:

    Funzione Nome Indirizzi email Nidi a gestione diretta coordinati
    Responsabile PO
    Coord. pedagogico Asili Nido

    Alba Cortecci                         
    alba.cortecci@comune.fi.it                                                                                                                               
    Coord. Pedagogica Sonia Calvanese sonia.calvanese@comune.fi.it Aquilone rosso/Pinocchio/Erbastella
    Coord. Pedagogica M. Cristina Coragli mariacristina.coragli@comune.fi.it Coccinella/Scoiattolo/Palla Pillotta/Cucù
    Coord. Pedagogica Gabriella Mazzoni gabriella.mazzoni@comune.fi.it Stacciaburatta/Catia Franci/Palloncino/
    Tasso barbasso
    Coord. Pedagogica Lucia Paglione lucia.paglione@comune.fi.it Nuvola maga/Colombo/Arcobaleno
    Coord. Pedagogica Lucia Raviglione lucia.raviglione@comune.fi.it Grillo parlante/Madama Dorè/Nido del merlo
    Coord. Pedagogica Silvia Soverini silvia.soverini@comune.fi.it Girasole/Gelsomino/Rapapatata/
    Lorenzo il M.
    Coord. Pedagogica Anna Tomaselli anna.tomaselli@comune.fi.it Arca di Noè/Melograno/Pinolo
    Coord. Pedagogica Angela Trentanovi angela.trentanovi@comune.fi.it Gallo cristallo/Pollicino/Leone di Oz/
    Stregatto

    Coord. Pedagogica                                      
    Alessandra Zocchi alessandra.zocchi@comune.fi.it Brucaliffo/Giardino incantato/
    Piccolo Naviglio (06 Il trifoglio)
    Referente informatica - Redattrice Rete Civica Silvia Godi silvia.godi@comune.fi.it  

      ll Coordinamento gestionale e pedagogico zonale

      La Regione Toscana, con il nuovo Regolamento, dà impulso al Coordinamento pedagogico su base zonale anche grazie ai fondi riservati ai Comuni per la progettazione educativa di sistema.
      Nella Zona Fiorentina opera dal 2014 un Organismo denominato Coordinamento gestionale/pedagogico zonale che trae la sua forza da legami già esistenti sostanziandola attraverso la condivisione e il confronto con l’obiettivo di supportare la Conferenza di zona dell’Istruzione di Firenze per dare omogeneità al sistema territoriale dei servizi/scuole.
      Il coordinamento gestionale e pedagogico zonale,che include i responsabili di strutture pubbliche e private, rappresenta il contesto nel quale definire strumenti e strategie condivisi a salvaguardia della coerenza e della qualità del sistema integrato dei servizi educativi.
      L’Organismo, presieduto dal Responsabile Comunale dei Servizi all’infanzia e costituito da una rappresentanza di responsabili e coordinatrici/tori pedagogiche/i del pubblico/privato opera secondo le indicazioni del piano operativo biennale (vedi allegato) che costituisce la base su cui costruire il percorso di condivisione e confronto che parte dalla reciprocità, dalla base teorica comune rappresentata dalle Linee guida e dalla formazione di rete effettuata negli ultimi 10 anni, dalla solidità della rete testimoniata dai risultati del costante e attento monitoraggio, dalle riflessioni comuni attivate, dalle pratiche condivise.
      Una realtà complessa e ricca che ha come riferimento principale la zona come spazio delimitato che può coincidere con una grande città o unire più comuni con caratteristiche morfologiche simili il che ha un senso quando si parla di servizi e famiglie perché consente una progettazione mirata degli interventi, pensiamo ai comuni montani o alle zone industriali e maggiormente legate al fenomeno dell’immigrazione. Effettivamente è così ma, pensando ai servizi, la zona (dal latino zonam e dal greco zṓnē, cintura) assume anche le caratteristiche uno spazio privilegiato dove mettere in campo strategie specifiche pensate per le caratteristiche di quei luoghi, uno spazio protetto anche se aperto dove le regole si possono cambiare perché non sono rigidamente delimitate (zona franca) e dove si usa il monitoraggio costante per valutare gli effetti e riprogettare (giocare a zona). I servizi come luoghi cerniera che contribuiscono a creare un sistema ecologicamente inteso e rappresentano una riva, una sponda alla quale le famiglie e i bambini approdano con aspettative che, di solito, non vengono deluse (zona ripariale dal latino ripa). Zone di luce e zone d’ombra che caratterizzano il nostro paese continuando a segnare profonde differenze e ineguaglianze, differenze che solo grazie a scelte sensibili e attente da parte di chi governa possono essere ridotte creando zone vicine e non lontane, non in senso geografico, ma come offerta di opportunità.

      Referente dell’organismo zonale è la Responsabile del Coordinamento pedagogico Asili nido del Comune di Firenze

       
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