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Pubblicazioni

Eventi, esperienze e percorsi dei nostri servizi documentati attraverso le pubblicazioni, con il supporto e la collaborazione di operatori ed esperti dei vari settori.

Indagine Qualità nelle Scuole dell'Infanzia a.s. 2015/16

Elaborazione dell'indagine condotta nell'anno 2016 sulla qualità percepita dalle famiglie nelle Scuole dell'Infanzia comunali, uno strumento indispensabile per  migliorare e accrescere il  livello qualitativo del servizio rispondendo in modo sempre più efficace ai bisogni dei bambini, delle bambine e delle famiglie.

 

Il ricettario della memoria

Tutti noi serbiamo nel cuore i sapori della memoria, sapori che ci riportano ai tempi dell’infanzia, ai pranzi di famiglia, alle merende consumate sul tavolo di cucina, ai momenti in cui abbiamo condiviso un certo cibo insieme a un nonno, una nonna, il babbo o la mamma... I ricordi, anche sensoriali, costituiscono il nostro passato e danno corpo alla nostra identità. Per questo abbiamo chiesto agli/alle adulti/e che, a vario titolo, fanno riferimento alla Scuola dell’Infanzia “Vittorino da Feltre”, di andare indietro nel tempo e di ripensare ad una pietanza, un sapore o un profumo associato ad un momento particolare della loro infanzia. Abbiamo chiesto loro di farsi autori e autrici di una piccola narrazione autobiografica, oltre che culinaria, per confrontare realtà e punti di vista differenti attraverso il racconto delle proprie esperienze. Un’iniziativa pensata sì per gli/le adulti/e, ma che guarda soprattutto ai bambini e alle bambine, perché il valore della narrazione rimane indiscusso, in campo educativo e per la crescita individuale. L’ascolto delle storie altrui permette di approfondire la conoscenza dell’altro/a che narra di sé, consente la riflessione, lo sviluppo di una maggiore consapevolezza e apre alla capacità di attingere ai propri ricordi.

 

Diritti di cittadinanza e competenze linguistiche Diritti di cittadinanza e competenze linguistiche

L'appredimento della lingua italiana costituisce, anche nella scuola dell'infanzia una delle tematiche fondamentali per garantire la crescita e lo sviluppo dei bambini, quale elemento mediatore indispensabile per l'acquisizione e la trasmissione dei saperi.

 

 

La Continuità educativa tra le varie componenti del sistema educativo e dell'istruzione Continuità educativa. Percorso di ricerca nelle scuole fiorentine 0...14

Questo volume contiene indicazioni, dati statistici e progetti relativi alla continuità educativa tra asili nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado. Il materiale raccolto è l’elaborazione di una ricerca avviata sul territorio fiorentino e costituisce una documentazione finalizzata alla conoscenza delle iniziative e delle esperienze più significative realizzate nelle scuole.

 

Documentare percorsi formativi. Percorso di ricerca-azione nelle scuole dell'infanzia del Comune di Firenze Documentare percorsi formativi. Percorso di ricerca-azione nelle scuole dell'infanzia del Comune di Firenze

Le norme sull’autonomia scolastica affidano alla scuola specifici compiti sull’elaborazione di percorsi formativi ben strutturati che rispondano ai bisogni di bambini e bambine. Promuovere la qualità del servizio scolastico è la priorità dell’amministrazione comunale di Firenze che gestisce le proprie scuole con la massima attenzione ai percorsi formativi progettati dalle singole istituzioni e alla continuità educativa realizzata con il Nido e con le altre istituzioni scolastiche e con le famiglie. Elemento strategico per lo sviluppo dell’innovazione scolastica risulta la valorizzazione della professionalità docente attraverso un’attività di formazione in itinere basata su percorsi di ricerca-azione finalizzati allo studio e all’analisi delle esperienze didattiche per un’ulteriore qualificazione dell’offerta formativa.

Il gioco della torre di Babele

Questa pubblicazione illustra il Progetto “Il gioco della Torre di Babele” promosso dal Servizio Scuola dell’Infanzia in collaborazione con l’Associazione Eurotrain in tutte le scuole dell’Infanzia comunali integrandosi nell’Offerta formativa delle varie realtà. La sperimentazione educativa ha coinvolto tutti i bambini in un percorso di approccio alla lingua straniera francese e inglese ed ha consentito di stimolare nuovi abilità di comunicazione, con l’obiettivo anche di favorire l’integrazione, la comunicazione in una società in divenire. L’approccio alla lingua straniera avviene attraverso attività educative e ludiche stimolando l’apprendimento inconsapevole dei bambini, che sono per natura portati all’utilizzo di nuovi codici verbali ed espressivi.

I nonni raccontano

Il percorso didattico illustrato nella pubblicazione costituisce un esempio significativo della possibilità di rendere tangibile ai bambini lo scorrere del tempo e il mutare di condizioni di vita, ripercorrendo esperienze e vissuti collegandoli alla loro realtà familiare e creando un contesto formativo di forte valenza cognitiva e affettiva.
La conoscenza del “passato” di una realtà sociale e culturale diversa, di eventi e di episodi ormai lontani rivissuti attraverso il racconto e le fotografie di situazioni legati al contesto familiare consente infatti di acquisire una maggiore consapevolezza della propria identità e un primo approccio alla storia come successione e narrazione di eventi.

La multimedialità a scuola: come apprendere un linguaggio nuovo

A conclusione di un approfondito processo di formazione e di attività didattica siamo giunti a questa pubblicazione, quale esperienza gioiosa e coinvolgente per la costruzione di un approccio informatico di base per i bambini della Scuola dell’infanzia “Capponi”.
Il processo formativo, incentrato sul saper vedere e saper elaborare ciò che si è visto con gli occhi e con la mente, ha valorizzato le capacità intellettive e creative dei bambini per avviarli alla comprensione attiva e consapevole dell’esperienza  multimediale.
I bambini, direttamente coinvolti nella percezione diretta degli oggetti e nella rappresentazione simbolica delle strumentazioni informatiche presenti nell’ambiente, hanno scoperto un nuova possibilità di espressione nel linguaggio grafico-pittorico-multimediale.

Relazioni tra insegnanti e genitori Relazioni tra insegnanti e genitori

Ci vuole un villaggio per educare un bambino. Se la famiglia è il primo contesto formativo, la scuola è il primo luogo di socializzazione allargato per la formalizzazione e la sistematizzazione dei percorsi educativi. È nella scuola che genitori, insegnanti, operatori scolastici ed esperti si incontrano, si parlano per concorrere alla ricerca di una visione comune sull’idea di bambino, dei suoi bisogni reali, dei progetti e dei percorsi condivisi per la sua crescita e per il suo sviluppo armonioso. È fondamentale, quindi, che tutte le componenti di questo sistema formativo abbiano ruoli definiti con principi ispiratori condivisi. Famiglia, scuola, istituzioni, società, connotano la complessità di un sistema diversificato da scelte politiche e influenze territoriali, al quale il bambino appartiene, e sono chiamate al difficile e irrinunciabile compito della formazione del cittadino del domani.

Percorso formativo - Continuità educativa 0-6 Percorso formativo - Continuità educativa 0-6 "Segni e disegni di bambini e adulti..."

Questa pubblicazione è il risultato della documentazione – realizzata dall’équipe Cemea Toscana – del percorso di formazione rivolto agli educatori e alle educatrici dei servizi alla prima infanzia pubblici e privati e insegnanti della Scuola dell’infanzia statale, paritaria comunale e privata del territorio fiorentino nell’anno educativo 2012-2013; pubblicazione concepita con l’intenzione di lasciare memoria del percorso realizzato, farlo conoscere a tutti coloro che non ne hanno potuto prendere parte attiva, divulgarne il metodo formativo adottato al fine di diffondere buone pratiche.
Nella prima parte viene presentato il progetto formativo e le sue finalità, si sottolinea l’importanza di un’efficace e attenta raccolta documentale delle tracce e delle testimonianze dei partecipanti, si approfondiscono gli aspetti metodologici in quanto presupposti indispensabili per attivare e sperimentare processi di apprendimento e cambiamento.
La seconda parte della pubblicazione fa da specchio alla metodologia di lavoro messa in atto (in ogni incontro di formazione in tutti i gruppi aula) proponendo un’alternanza tra contributi pratici e teorici. Teoria e pratica costituiscono, di fatto, i due aspetti complementari e fondanti della professionalità educativa. I contributi teorici raccolti nella pubblicazione, a cura dei diversi pedagogisti che hanno erogato il corso, affrontano temi trasversali agli incontri di formazione erogati complessivamente nel territorio. Le schede laboratorio, curate dagli esperti pedagogisti e artisti che hanno condotto i laboratori, offrono lo scenario dell’esperienza pratica.
La terza parte riporta un’analisi dei questionari di gradimento compilati dai partecipanti e si conclude con una riflessione sulla formazione in servizio che riconduce ai temi della continuità educativa.

 

 
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